Prometeo: Contemplazione

primo quadro del Prometeo

Progetto                        Simona Bertozzi, Marcello Briguglio
Coreografia e danza   Simona Bertozzi
Musiche                        Alva Noto, Alarms Will Sound
Progetto luci                Antonio Rinaldi

Ogranizzazione           Beatrice Capitani
Promozione                 Elena de Pascale, Beatrice Capitani
Ufficio Stampa            Michele Pascarella

Durata                          20 min
Produzione                  Compagnia Simona Bertozzi | Nexus 2015

Con il sostegno di      Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
Con il contributo di   MIBACT e Regione Emilia Romagna

 

 

“Insomma a farla breve, sappi questo:ogni arte umana viene da Prometeo.”

Eschilo, Prometeo Incatenato

La consegna di Prometeo è introdurre l’umanità alla capacità di creare, di forgiare, di coltivare e costruire. Di inoltrarsi nell’articolazione di una pratica in cui l’agire si fa complesso per tensione alla cura, alla vitalità creativa.

In questo estratto di Prometeo: Contemplazione, la sola figura che appare non rivela un incipit del proprio agire né una provenienza.

La partitura delle azioni è organizzata, ma l’ostinazione della pratica riapre ogni volta i confini delle tattilità, esponendo ogni iniziativa d’azione alla fragilità del presente, nitido e sospeso, della scena.

Una palestra ritmica: dove incidono la reversibilità delle regole e la loro mescolanza.

Un quadro d’azione, la cui contemplazione è affidata al pubblico.

(S.B.)