Prometeo: Astronomia

quarto quadro del Prometeo

Progetto Simona Bertozzi, Marcello Briguglio

Ideazione e coreografia Simona Bertozzi

Danza Miriam Cinieri, Lucia Guarino, Stefania Tansini

Musiche Francesco Giomi, Animal Collective

Produzione Compagnia Simona Bertozzi / Nexus 2016

Con il contributo di MIBACT, Regione Emilia Romagna, Fondo per la danza d’Autore/Regione Emilia-Romagna

Residenze creative con il sostegno di PERMUTAZIONI, progetto di residenze coreografiche a cura di ZEROGRAMMI e Fondazione Piemonte dal Vivo

Durata: 30’

“…Alla maniera delle stelle…”

In Prometeo: Astronomia l’interrogazione svelata dai corpi trova appoggio sul magnetismo che tende, attrae, sostiene, inclina il tracciato gestuale e dinamico. Come in una costellazione, ogni presenza trova ragione del proprio agire in virtù dell’ascolto, del distacco e della tensione verso l’altro ridisegnando, a ogni rinnovato incontro, l’intera geometria. Sfumatura del gesto e matematica del tracciato dinamico.

Sono corpi tesi a una misura condivisibile della pulsazione dinamica, ma sempre sulla soglia, colti sul limite di un disequilibrio che possa procurare un rinnovato orientamento. Una scintilla, che getti altrove la prospettiva degli sguardi.

E’ in questi bagliori che, mutando le orbite del costrutto coreografico, prende forma la danza delle tre figure. Una volta è nettamente visibile, densa e geometrica, come Cassiopea, un’altra si dispone sul limite dello spazio, vibrante e luminosa come Carina, costellazione che risiede sul bordo della via Lattea.

Sempre, comunque, una danza collocata sul bilico del desiderio, intrecciata nella tensione verso ciò che non si può completamente cingere… E a ricordarci, che in fondo, la nostra anatomia e le stelle son fatte della stessa materia.

(S.B.)

Prometeo Astronomia, Compagnia Simona Bertozzi-Nexus