TRA LE LINEE

Nell’andamento coreografico così come nella struttura musicale, dalla Grande Fuga di Beethoven, attraverso la tessitura di Peurgini, fino all’intermittenza di Rihm, il limite appare come una esperienza di sconfinamento, di libertà, ma anche di vulnerabilità , che mobilita le prospettive di accordo e relazione tra i corpi, evocando scenari di turbamento e riconfigurazione del rapporto tra soggetto e collettività.

A LOVE SONG

Pensare a un progetto per il quarantesimo anno della strage di Ustica ha fatto emergere, tra i molti riferimenti, una riflessione sul tempo.

AGON TEENS

ll nuovo progetto di ricerca e creazione per bambini e adolescenti da 8 a 16 anni si rivolge all’universo ludico.
Il gioco, per sua natura, attraversa una molteplicità di elementi originari e strutturali evidenziando metafore, simulacri e possibilità comportamentali

ILINX – don’t stop the dance

A distanza di dieci anni, l’occasione di riprendere il lavoro (…) ha dispiegato un’inedita riflessione sulla solitudine del performer e del suo universo ludico.

JOIE DE VIVRE

“La vera felicità rappresenta il grande dilemma se non di tutti, quanto meno dei più saggi.” Pierre Zaoui

And it burns, burns, burns

Sono Anna e Arianna, rispettivamente tredici e quindici anni, a tessere la trama del costrutto coreografico.
Irrompono nello spazio solcato dalle azioni dei tre adulti, come il coro delle Oceanine che per prime giungono al Prometeo incatenato…

Anatomia

Anatomia nasce dall’ incontro tra due corpi: uno biologico, l’altro sonoro. È il diagramma dello loro linee di forza, traiettorie e dislocazioni, fenditure nello spazio e forme in cui si dispiega il tempo: rapporti tra velocità e lentezza…

Flow on river

Per essere al contempo flusso e citazione e disseminare humus, cogliere l’emersione di un getto, di un germoglio, di una variabile a cui dedicarsi. Inesorabilmente.

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